|
Antichi manoscritti blasfemi, reliquie di ere indescrivibilmente remote, rovine perdute in luoghi inaccessibili, creature inumane e maligne minacciano la sanità mentale e l'esistenza stessa dell'uomo... Dèi alieni e crudeli, imprigionati da millenni, possono essere richiamati dagli abissi in cui giacciono sognanti con gli incantesimi ed i rituali descritti nei testi proibiti, come il malefico Culti Innominabili del tedesco Von Junzt: Cthulhu... Yog-Sothoth... Tsathogghua... Nomi empi il cui solo suono minaccia di far sprofondare la mente in un vortice di follia. La mitologia creata dalla fervida fantasia di H.P. Lovecraft ritorna in cinque avvincenti racconti di Robert Ervin Howard, creatore di Conan il Barbaro. Culti innominabili, che prende il nome da uno degli pseudobiblia più terrificanti, secondo solo al malefico Necronomicon, propone il meglio delle creazioni howardiane ispirate al fantastico e pauroso universo dei Miti di Cthulhu. L'orrore cosmico ed il mistero dell'opera lovecraftiana si fondono con il senso dell'avventura e dell'azione tipico della narrativa di Howard, in una miscela agghiacciante ed avvincente. Riccamente illustrato con una serie di suggestive tavole in bianco e nero, create appositamente per quest'opera da Andrea Accardi, e corredato da un'introduzione scritta da Glenn Lord, erede e curatore delle opere di Howard, nonchè importante studioso delle opere del "Bardo di Cross Plains", Culti Innominabili è un volume che non mancherà di affascinare gli appassionati di Howard e Lovecraft e tutti gli amanti dell'orrore e del fantastico.
|